Oggi, 19 luglio, ricordiamo Paolo Borsellino e la sua scorta. 34 anni fa, in via D’Amelio a Palermo, la mafia strappava alla vita il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Uomini e donne che hanno pagato con la vita il loro coraggio e la fedeltà ai valori della Giustizia e della dignità umana. Una delle frasi più potenti di Borsellino resta oggi più attuale che mai: La mafia vive di silenzio, indifferenza e consenso. Spezzare quel consenso è compito di una società che mette al centro il Valore Umano. Nel Partito Valore Umano siamo convinti che solo attraverso un autentico Nuovo Umanesimo — fondato sulla legalità, sull’educazione alla coscienza civile e sul rifiuto di ogni sopraffazione — possiamo costruire una Italia libera dalle mafie e dalle logiche di potere che le alimentano. Ricordare Borsellino significa agire ogni giorno: educare i giovani al coraggio, rifiutare ogni compromesso, difendere la dignità di ogni persona. La memoria è viva solo se diventa impegno concreto. #19Luglio #PaoloBorsellino #ViaDAmelio #ValoreUmano #NuovoUmanesimo #NoAllaMafia






