E siamo alle solite!
Il Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, dice che il “mini nucleare” è l’unica possibilità per diminuire l’alto costo delle bollette! Balle…
Premesso che:
– per il nucleare, in Italia, ci vuole un Referendum abrogativo della Legge che ne vieta l’uso nel territorio Italiano (tutto da vedere che passi).
– paiono le solite promesse da “marinaio” (come quelle promosse per le elezioni politiche del 2018, quando la Lega Nord sventolava l’idea di una tassazione flat(cioè uguale per tutti) con aliquota al 15% sul reddito di aziende e persone, con sistema di deduzione per le fasce più deboli della popolazione. Infatti, oggi siamo ad oltre il 70%!).
– Promesse come quella che promuove la costruzione del “Ponte-Bancomat di Messina” (soldi che la collettività sta pagando e pagherà in modo molto salato. Sia che il Ponte Bancomat di Messina si realizzi, sia che no!)
– Promesse come quella dello “stare a casa per la PandeLoro” (i Leghisti; uniti a quelli di Forza Italia; di M5Stelle; dei Sinistri PD). Una amara vergogna che ha mietuto, miete e mieterà un mare di vittime

Detto questo, io comprendo bene il Ministro Salvini:
– per stare al passo con gli alti costi del politichese, è costretto a “sparate” che gli permettano di “mirare alla pancia del povero Gregge” (che fa presto a bersi le solite boutade come oro colato).
– per non “disturbare i manovratori” (ricchi Fondi di Investimento che fanno finta di pagare licenze allo Stato, per accaparrarsi e gestire gli Enti che erogano i servizi strategici ma che poi, in effetti, fanno ricadere gli alti costi sul Gregge di cui sopra. Il quale Gregge ripaga le Banche, pagando biglietti e bollette per sempre; banche che stampano e prestano i soldi per pagare le licenze di cui sopra) e non averli contro.
– Per erodere consensi (voti) agli altri partiti che stanno al Governo con lui (dello Stato, di Regioni, di Province e di Comuni). Soprattutto a (S)Forza Italia e a quei cespugli di estrema destra e della “piazza”; in modo da condizionare Fratelli d’Italia nelle scelte di “potere”.
Ma non è con questo tipo di atteggiamento politico, hai noi, che si salva l’Italia dal Burrone, sempre più profondo, dove finisce l’amato Gregge!
L’atteggiamento che consigliamo ai Leader del Politichese è ben diverso. E si spiega così:
1. Si inizia ad accettare il pagamento di tasse e servizi dello Stato con la valuta complementare Etix Social (valuta complementare ideata e promossa da Monethica srl e Fondazione BarterFly; in perfetta regola con le Leggi in vigore).
2. Si permette ai maggiorenni (dai 16 anni fino a fine vita) di ottenere un emolumento in Etix Social per una o più Buone Azioni realizzate (come da Regolamento proposto ad hoc).
3. Si invitano Presidenti di Regione e Sindaci a divulgare la bontà dell’Etix Social come Valuta Complementare. E, quindi, a farlo verso artigiani, commercianti e imprese, accettando pagamenti in Etix Social.
Così facendo si ottengono i seguenti vantaggi per tutti:
1. Si arresta il debito che lo Stato versa ai privati della Commissione Europea, quando chiede gli Euro per finanziare le attività sociali e sportive.
2. Si favorisce l’economia circolare; specie quella creata dal modello economico della micro piccola e media impresa (unico modello a non creare monopoli come, invece, fanno quelli della Grande Impresa e della Multinazionale)
3. Si porta equilibrio di regole in una Italia che, oramai, sembra in totale disequilibrio
Oggi, si deve e si può!
Noi continueremo a dirlo fino al successo pieno.
Maurizio Sarlo
Segretario Politico Nazionale
Partito Valore Umano (PVU)